Vuelta a España 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Quarta Tappa: Andorra La Vella – Andorra La Vella (104.9 km)

La Vuelta a España 2026 chiama nuovamente gli scalatori allo scoperto nella quarta tappa. Solo 104.9, ma davvero impegnativi: questo il programma della giornata di martedì 25 agosto, che prevede partenza e arrivo da Andorra La Vella e una serie di salite impegnative nel mezzo. Dopo aver rotto il ghiaccio salendo verso Fort Romeu, gli uomini di classifica dovranno fare i conti con un tracciato esplosivo, nel quale non sono ammessi passaggi a vuoto. Si tratta di una tappa da vivere tutta d’un fiato e le emozioni sembrano garantite. Son passati pochi giorni, ma siamo già a uno nodo cruciale dell’ultimo Grande Giro della stagione.

ORARIO DI PARTENZA: 14:30
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:30-17:38
DIRETTA TV E STREAMING: 14:45-18:00 Eurosport 1 / Hbo Max / Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #LaVuelta26

Percorso Quarta Tappa Vuelta a España 2026

Tappa breve, 104,8 km, con partenza e arrivo ad Andorra La Vella. C’è una costante nell’intera giornata: l’assenza totale di pianura e un dislivello positivo di 3000 metri. Subito dopo il via si inizia a salire verso Port de Envalira (23,2 km al 4,9%) dove si tocca quota 2407 metri. Una salita irregolare, che presenta tratti che toccano l’8% nella prima parte, per poi addolcirsi. Ma negli ultimi chilometri si viaggia sempre attorno al 7%, con un muretto al 12% per raggiungere il GPM.

Dopo aver scollinato, lunga picchiata verso Encamp da dove inizia la Collada de Beixalis (6,5 km all’8,6%). L’ascesa questa volta è più breve, ma dura: la pendenza media è addolcita dal tratto finale, ma i primi quattro chilometri son durissimi, con tratti anche al 16%. Un bello shock per i corridori che venivano da 25 chilometri di discesa. Dopo il GPM, si scende di quota e si risale subito verso il Coll d’Ordino (9,9 km al 7%). Ai piedi di questa ascesa il traguardo volante con abbuoni, al passaggio dalla città di Ordino. Anche questa salita, seppur non lunghissima, è insidiosa perché la pendenza è costante e non offre mai un attimo di respiro.

Superato il terzo GPM, in vetta al quale mancheranno 26 chilometri alla conclusione, la corsa fa nuovamente rotta su Encamp, per affrontare l’Alto de la Comella. Selezione probabilmente ci sarà già stata, ma se lo scenario non dovesse esser definito, questo è un bel trampolino di lancio. Poco più di uno strappo, 3,8 chilometri al 5,6% medio, ma questo è un dato da non prendere in considerazione. Potremmo quasi parlare di due strappi in successione. Si sale per 1200 metri al 10%, poi un tratto centrale di poco più di un chilometro in piano, con la strada che tende a scendere e infine una nuova erta tra l’8 e il 9% fino allo scollinamento. GPM a 5 dall’arrivo e da lì picchiata verso il traguardo di Andorra La Vella. L’Alto de la Comella è un trampolino ideale per involarsi verso la vittoria.

Salite Quarta Tappa Vuelta a España 2026

NOME CAT QUOTA GPM INIZIO LUNGH DISLIVELLO %MEDIA
Port d’Envalira 1 2409 25,1 1,8 23,3 1210 5,1%
Collada de Beixalis 1 1803 59,3 52,8 6,5 554 8,5%
Coll d’Ordino 1 1989 78,7 68,8 9,9 695 7%
Alto de La Comella (BONUS) 3 1347 100 96,1 3,9 231 5,9%

Favoriti Quarta Tappa Vuelta a España 2026

Nella frazione precedente l’eventuale attacco gli è stato annullato dalla grandine e probabilmente Tadej Pogačar (UAE Emirates XRG) sarà ancora più motivato nel mettere in atto un’azione che possa far esplodere agonisticamente la corsa. Da quel chei è visto – poco in realtà – nel tratto finale della terza tappa, prima che la grandine fermasse tutto, il colpo di pedale dello sloveno pare proprio quello dei giorni migliori (cioè, nel suo caso, praticamente tutti). Il tracciato, peraltro, potrebbe stimolarne la creatività e non ci sarebbe granché da stupirsi nel vedere la Maglia Roja andare all’attacco da lontano.

La formazione emiratina ha evidentemente altre carte da giocare, per ogni evenienza e per qualsiasi obiettivo venga stabilito in partenza. Attenzione quindi a Jay Vine, che potrebbe andare a caccia di gloria personale da lontano, e anche a João Almeida, la cui condizione generale sembra buona e che è corridore che, se al meglio, può ritagliarsi un ruolo da protagonista, sia come “scudiero” che come seconda carta da giocare.

La “cavalcata pirenaica” disegnata dagli organizzatori potrebbe esaltare Richard Carapaz (Ef Education-EasyPost). L’ecuadoregno pare molto motivato e non sembra avere timore di doversi misurare con l’ingombrante Maglia Roja. Il campione olimpico di Tokyo 2020 non è certo uno che ha paura di attaccare e anche un’eventuale fase intensa lontano dal traguardo potrebbe sposarsi molto bene con le sue caratteristiche. Da vedere quale potrà poi essere la reazione di Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) a eventuali azioni altrui: il danese sembra star bene e nelle giornate migliori ha dimostrato di poter stare con i più forti, o quantomeno nella loro orbita: a favorirlo potrebbe essere il fatto che non ci sono pendenze proibitive nell’arco della giornata, salvo in qualche raro tratto isolato.

La giornata servirà sicuramente a fugare i dubbi sulle condizioni di Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), il cui avvicinamento alla Vuelta è stato complicato, ma che rimane uno dei corridori con il maggior tasso di classe in gruppo. Chi sembra stare molto bene, anche per via della dimostrazione di fiducia da parte della squadra, che si è messa in pratica in “seconda fila” dietro la UAE nel settore finale della terza tappa, è Oscar Onley (Ineos Grenadiers): lo scozzese ha già fatto vedere di essere corridore di spessore e l’essere arrivato tutto sommato “fresco” all’appuntamento potrebbe rivelarsi un vantaggio per lui. Paiono brillanti anche le gambe di Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), per il quale non è ancora chiaro se farà classifica in maniera “lineare” o se farà il “fiuori e dentro” già visto al Tour de France. In ogni caso, il norvegese ha numeri di spessore e, se sceglierà la tattica della fuga, potrebbe anche resistere fino all’arrivo (sempre che gli venga concesso spazio).

Chi potrebbe sicuramente farsi vedere attaccando da lontano, con la speranza magari di non farsi riprendere fino all’arrivo, è Lorenzo Fortunato (XDS Astana), che ha scaldato la gamba (anche se intorno c’era la grandine) nelle fasi pre-neutralizzazione della terza tappa e che potrebbe provare anche qualche azione combinata con i compagni di colori Harold Tejada e Cristián Rodríguez. Dalla lunga distanza potrebbero mettersi in movimento anche Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), insieme magari al compagno di squadra Filippo Zana, Clément Berthet e Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Paul Double (Jayco-AlUla), Urko Berrade (Kern Pharma), Pablo Castrillo (Movistar), George Bennett (NSN).

Potrebbero poi provarci uno o più corridori appartenenti alla batteria a disposizione della Pinarello-Q36.5 e potenzialmente attivi in una giornata, ovvero Milan Vader, Eddie Dunbar, David de la Cruz e Thomas Gloag, tutti già attardati di classifica. Un occhio andrà dato, in chiave Italia, anche a Mattia Gaffuri (Picnic PostNL), che potrebbe spendersi in un’azione d’attacco, così come Pello Bilbao (Bahrain Victorious), anche lui già abbastanza indietro nella generale, ma desideroso di ritagliarsi qualche momento di gloria prima della fine della carriera.

Tornando invece agli uomini di classifica, ci sarà curiosità per vedere effettivamente alla prova potenziali corridori da podio come Felix Gall (Decathlon CMA CGM), parso peraltro molto sofferente sotto la grandinata, ed Enric Mas (Movistar), ai quali però servirebbe un numero eccezionale e solitario, date le loro caratteristiche, per poter ambire al successo di giornata, oltre a quel Santiago Buitrago che in quanto a scatti in salita sa come farsi largo. Atteso a qualche segnale anche il giovane talento belga Jarno Widar (Lotto-Intermarché), mentre non si può escludere a priori dal mazzo dei protagonisti uno scalatore del livello di Sepp Kuss (Visma|Lease a Bike), caso mai possa godere di una sorta di “libera uscita”, anche se è più probabile che gli tocchi un ruolo di supporto nei confronti dei due più giovani compagni di squadra, Jørgen Nordhagen e Ben Tulett. 

Borsino dei Favoriti Quarta Tappa Vuelta a España 2026

***** Tadej Pogačar
**** Richard Carapaz, Mattias Skjelmose
*** Tobias Halland Johannessen, Oscar Onley, Primož Roglič
** Santiago Buitrago, Lorenzo Fortunato, Felix Gall, Jay Vine
* João Almeida, Sepp Kuss, Enric Mas, Valentin Paret-Peintre, Jarno Widar

Le scelte di redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Davide F.: Tadej Pogačar
Davide T.: Tadej Pogačar
Francesco: Tadej Pogačar
Leonardo: Tadej Pogačar
Luca:
Tadej Pogačar
Michela: Tadej Pogačar

Meteo previsto Quarta Tappa Vuelta a España 2026

Parzialmente soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità: 60%. Vento direzione NE fino a 6 km/h. Temperatura prevista: minima 9°, massima 21°.

Maggiori insidie Quarta Tappa Vuelta a España 2026

Tappe così brevi ed esplosive sono difficili da gestire per i corridori. Già sul Port d’Envalira in partenza potrà fare selezione, anche perché in molti proveranno ad andare in fuga, pertanto sarà necessario avere le gambe già calde. Di pianura ce ne sarà poca o probabilmente nulla, chi incappa in una giornata storta può pagare un dazio molto pesante in termini di minuti e bisognerà fare molta attenzione anche al tempo massimo: tappa breve con il gruppetto che potrebbe formarsi già dopo una manciata di chilometri.

Altimetria e Planimetria Quarta Tappa Vuelta a España 2026

Cronotabella Quarta Tappa Vuelta a España 2026

Km all’arrivo Km percorsi Itinerario 37 km/h 39 km/h 41 km/h
104,8 0,0 CG-2 – Salida lanzada por la CG-2 dirección Francia 13:04 14:49 14:49
103,1 1,7 Encamp 13:06 14:52 14:51
103,0 1,8 Comienza puerto 13:22 14:52 14:52
96,7 8,1 Canillo 13:35 15:06 15:05
91,6 13,2 El Tarter 13:43 15:14 15:13
89,0 15,8 Soldeu 13:48 15:20 15:18
79,7 25,1 Port d’Envalira 14:09 15:42 15:39
74,9 29,9 Pas de la Casa 14:13 15:46 15:43
74,5 30,3 N-22 – Francia 14:29 15:47 15:44
73,7 31,1 CG-2a – Andorra 14:30 15:48 15:45
73,4 31,4 Túnel 2.870 m. iluminado 14:30 15:48 15:45
70,1 34,7 CG-2a – Pasos estrechos por casetas de peaje 14:34 15:52 15:49
66,1 38,7 Soldeu 14:38 15:56 15:53
63,8 41,0 El Tarter 14:40 15:58 15:55
58,8 46,0 Canillo 14:45 16:04 16:00
54,3 50,5 Encamp 16:09 16:05
52,7 52,1 SN – Rotonda dcha. dirección Vila 16:10 16:06
52,0 52,8 CS-210 – Rotonda izda. dirección Vila. Comienza puerto 16:12 16:07
45,5 59,3 CS-310 – Collada de Beixalis 16:30 16:25
39,1 65,7 CS-335 – Cruce recto dirección L’Aldosa 16:36 16:31
37,8 67,0 CG-3 – L’Aldosa de La Massana 16:38 16:32
36,4 68,4 Ordino 16:40 16:34
36,0 68,8 CS-340 – Ordino. Rotonda dcha. dirección Canillo, Coll d’Ordino. Comienza puerto 16:41 16:35
26,1 78,7 Coll d’Ordino 17:06 16:59
17,2 87,6 CG-2 – Canillo. Cruce dcha. dirección Andorra la Vella 17:15 17:08
13,2 91,6 Encamp 17:19 17:12
9,3 95,5 Escaldes-Engordany 17:24 17:16
8,7 96,1 CS-200 – Comienza puerto. Rotonda izda. dirección Engolasters 17:24 17:16
7,5 97,3 CS-101 – Cruce dcha. dirección Alto de La Comella 17:28 17:20
4,8 100,0 Alto de La Comella 17:34 17:25
0,4 104,4 Cruce dcha. dirección Francia 17:38 17:29
0,0 104,8 Andorra la Vella. Meta 17:38 17:30

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!